Jul
06,
2026
I caschi modulari convertibili con mentoniera ribaltabile a 180° uniscono la protezione dell'integrale alla comodità del jet. Ecco pregi, difetti ...
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Se ami la libertà del jet ma non vuoi rinunciare alla protezione di un integrale, il casco modulare convertibile è probabilmente il compagno di viaggio che fa per te. A differenza dei modulari "classici", dove la mentoniera si solleva di 90° restando comunque ancorata alla calotta, i convertibili con apertura a 180° permettono di ribaltare completamente la mentoniera dietro la nuca, trasformando il casco in un vero e proprio jet a tutti gli effetti. Il risultato è un unico casco che copre due esigenze: massima protezione in autostrada o in pista con la mentoniera abbassata, comodità e visuale libera in città o alle soste con la mentoniera ribaltata.
Questa tipologia ha avuto un enorme successo grazie a marchi come LS2, che con la gamma Advant ha reso questa soluzione accessibile a un pubblico sempre più ampio di motociclisti, dal pendolare al turista di lungo raggio.
Nel complesso, per l'uso stradale di tutti i giorni i vantaggi superano ampiamente i compromessi, tanto che i caschi convertibili sono ormai tra i più venduti nella categoria caschi moto.
Uno degli aspetti che incide di più su peso, comfort e prezzo di un casco modulare è il materiale della calotta esterna. Ecco le principali differenze:
È un termoplastico stampato a iniezione, la soluzione più diffusa nella fascia media perché consente di ottenere ottimi livelli di sicurezza a un costo di produzione contenuto. Lo svantaggio principale è il peso, leggermente superiore rispetto alle fibre, e una minore possibilità di realizzare calotte in taglie multiple (spesso un'unica calotta copre più misure interne).
Nasce dalla combinazione di fibra di vetro, aramide e altre fibre tecniche stratificate a mano. Il risultato è una calotta più leggera e rigida del policarbonato, capace di distribuire meglio l'energia d'urto e disponibile solitamente in più calotte per adattarsi meglio alle diverse taglie, con benefici su equilibrio ed estetica del casco.
Rappresenta il top di gamma: è il materiale più leggero in assoluto a parità di resistenza, con un ottimo rapporto rigidità/peso. Un casco in carbonio riduce sensibilmente l'affaticamento cervicale nei lunghi viaggi ed è la scelta preferita da chi percorre molti chilometri o cerca il massimo delle prestazioni, a fronte di un investimento più importante.
In casa LS2 il riferimento per i modulari convertibili è la famiglia Advant, disponibile in diverse versioni per accontentare esigenze e budget differenti.
Il modello Advant X monta una calotta in fibra composita, doppia omologazione P/J, visierino parasole interno azionabile con un solo comando, predisposizione Pinlock sulla visiera principale e sistema di sgancio rapido della cinturino. È la scelta ideale per chi vuole tutti i vantaggi della fibra senza spingersi verso il segmento carbonio.
La versione Carbon riprende l'intera dotazione tecnica dell'Advant X ma con calotta realizzata interamente in fibra di carbonio: meno peso sulla testa, maggiore rigidità strutturale e un look più sportivo per chi percorre lunghe distanze e vuole ridurre al minimo l'affaticamento del collo.
L'Advant II è l'evoluzione più recente della famiglia, con aggiornamenti su aerodinamica, ventilazione e meccanica di apertura della mentoniera, pensata per chi cerca il modulare convertibile più aggiornato del catalogo LS2.
Puoi confrontare tutte le versioni direttamente nella sezione caschi moto del nostro shop, insieme agli accessori dedicati disponibili nella categoria accessori moto.
Un casco modulare convertibile con mentoniera ribaltabile a 180° è la soluzione più versatile per chi non vuole scegliere tra la protezione dell'integrale e la comodità del jet. Valutando con attenzione il materiale della calotta, la dotazione tecnica e le tue reali esigenze di utilizzo, la gamma LS2 Advant offre un'opzione adatta praticamente a ogni motociclista, dal pendolare urbano al viaggiatore incallito.
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